Marzo 2011

 

Domenica

6

ore 15.30

21° edizione

Premio Teatrale S. Domingo

Chi in di pastiss se infogna...

el se gratta la sua rogna

commedia in dialetto lombardo di

Aladino Bertoldi

Compagnia instabile del " Teatro Franciscum " 

Regia dell' autore

Le burrascose vicende di un sarto che si deve sempre scontrare con la moglie scorbutica e deve pensare a tre figlie “originali” da sposare, senza tralasciare clienti, mercanti e artisti che passano nella bottega. 

Domenica

13

ore 15.30

21° edizione

Premio Teatrale S. Domingo

Niente sesso...siamo inglesi

Commedia di

Anthony Mariott e Alistair Foot

Compagnia " La Lampada"

Regia Christian Muggiana

Uno stimato Direttore di banca riceve un pacco pieno di foto pornografiche. Il caso innesca un’esilarante serie di equivoci, fraintendimenti ed errori che coinvolge, a partire dalla famiglia del protagonista, l’intera piccola comunità urbana.

Commedia spumeggiante e scanzonata che intende scardinare la facciata di perbenismo e apparenze che caratterizzava la società britannica degli anni 70.  

Domenica

20

ore 15.30

21° edizione

Premio Teatrale S. Domingo

Gibilè per ...quatter ghej

Commedia in dialetto milanese di

A.Colantuoni

Compagnia stabile " Città di Corsico"

Regia Piera Brussolo

Quatto fratelli, relative mogli, parenti tutti alla ricerca del biglietto vincente della lotteria Italia. Lo zio Pompeo ha vinto il primo premio ma è morto senza lasciare alcuna indicazione per il recupero del biglietto. Il morto, lo zio, non è un “morto come tutti gli altri”; nell’aldilà se la spassa e il suo divertimento è quello di aver creato un “bel casino”, pardon, un “bel gibilee per quatter ghej”.

Domenica

27

ore 15.30

21° edizione

Premio Teatrale S. Domingo

L'è töt ü manicòmio

Commedia musical-dialettale di

Fabrizio Dettamanti

Compagnia stabile " Il Teatro del Gioppino" di Zanica

Regia dell' autore

In un paese della bergamasca è stata istituita la “Casa Gioiosa di Salute Mentale”, un manicomio sperimentale in cui i “matti”, assecondati nelle loro stranezze, vivono serenamente sotto la sorveglianza di quattro infermieri tuttofare e svolgono varie attività. Proprio i buoni risultati ottenuti con il canto li porteranno a partecipare al Festival del Gioppino d’Oro di Zanica, ma al termine della loro esibizione fuggiranno. Per tutti sarà chiara una cosa: i matti non possono stare rinchiusi, vanno lasciati liberi. Ma i matti la pensano davvero così ?