Aprile 2013

 

Domenica

7

ore 15.30

23° edizione

Premio Teatrale S. Domingo

La strana coppia

Commedia in 2 atti di

Neil Simon

Compagnia Teatrale dell'Orso
Regia di Maximilian Nisi

Uomini medi sono senz’altro i due protagonisti, Oscar e Felix, due amici diversi in tutto e per tutto: il primo è trasandato, menefreghista, disordinato, l’altro è il classico precisino, un autentico malato dell’ordine, un perfezionista pieno di assurde paranoie, tic e allergie.

Uno cerca di godersi la vita togliendo di mezzo pensieri e preoccupazioni come fa con la polvere ammucchiata sotto i tappeti, l’altro vive ossessionato dalle sue numerose manie. Oscar vive da solo nel suo grande appartamento: la moglie se n’è andata con i loro figli. Quando anche la moglie di Felix si sbarazza dell’insopportabile marito, Oscar decide di ospitare l’amico disperato.

Comincia così una convivenza che giorno dopo giorno si fa sempre più difficile.

Domenica

14

ore 15.30

23° edizione

Premio Teatrale S. Domingo

Il matrimonio perfetto

Commedia in 2 atti di

Robin Hawdon

Compagnia Teatrale " Sperandeo"

Regia di Gaetano Sanvito

Cosa può accadere quando si mettono insieme uno sposo reduce da un adulterio con una sconosciuta, consumato nel letto destinato alla sua prima notte di nozze, una sposa intrattabile, un testimone di nozze molto sensibile al fascino femminile, una cameriera pettegola, coinvolta in un improbabile giro di squillo, una suocera svanita ed un direttore d’albergo sull’orlo di una crisi di nervi?

 E’ molto semplice: un’irrefrenabile susseguirsi di sottintesi, scambi di persone, situazioni paradossali, equivoci,malintesi ed allusioni che porteranno il pubblico a sbellicarsi dalle risate.

 Anche in questo caso un finale a sorpresa sarà la degna conclusione per suggellare un matrimonio perfetto!

Domenica

21

ore 15.30

23° edizione

Premio Teatrale S. Domingo

L'osteria di Resietta

Commedia dialettale in 2 atti di

M. Recchia

Compagnia Teatrale " I Sempr' Alegher "

Regia di Sergio Visentini

Un rivivere e rivedere tempi passati e luoghi di ritrovo, dove mangiare, divertirsi e perché no: dove discutere di cose concrete, reali ed anche irreali, che all’epoca venivano comunque ancora prese in considerazione!

Il tutto si svolge in una vecchia osteria degli anni 40, dove il gestore è un uomo rimasto solo, che ha avuto in eredità il locale e che si fà aiutare da un’amica di famiglia nella veste di cuoca. I genitori dall’aldilà hanno un cruccio, cioè di vedere il loro figlio accasato.

Tale progetto si presenta sotto aspetti reali ed irreali di situazioni e colpi di scena, che portano scompiglio all’interno della comunità e solo grazie ad amicizia, onestà e amore tale situazione, potrà essere risolta, ma come……????