Febbraio 2014

 

Domenica

2

ore 15.30

24° edizione

Premio Teatrale S. Domingo

Nò!! Inscì el var nò

Commedia dialettale in 3 atti di

L. Lunghi

Compagnia " I Sempr' Alegher "

Regia di Alberto Selmo

Un politico di provincia, un po’ per vana gloria ed anche per le sollecitazioni megalomani della moglie, si lascia convincere dal segretario di partito a sostenere in casa propria un’intervista con una famosa giornalista, che potrebbe lanciarlo  verso la politica nazionale, passando quindi dalla provincia alla capitale. 

Il tutto viene però ostacolato da vari personaggi che mettono, come si suole dire, “il bastone tra le ruote”.

Domenica

9

ore 15.30

24° edizione

Premio Teatrale S. Domingo

Il tempo non è galantuomo

Commedia dialettale in 3 atti di

Franco Roberto

 

Compagnia Teatrale della "  Crocetta "

Regia di Marcella Magnoli

Un uomo di circa 60 anni, si ritrova a trascorrere un periodo di convalescenza in una bella pensioncina di montagna, dopo aver subito un intervento chirurgico. 

La moglie, una donna fedele e devota al marito ma dall’aspetto piuttosto modesto e dalla lacrima facile, non può stargli accanto, perché si deve occupare del negozio di merceria. Il marito riscopre una inaspettata voglia di vivere ed un ritrovato desiderio di giovinezza….

Domenica

16

ore 15.30

24° edizione

Premio Teatrale S. Domingo

Se ghe fudessi minga mì

Commedia dialettale in 3 atti di

Anonimo

Compagnia Teatrale "  Santa Giuliana "

Regia di Gabriele Michielin

Teresa Carugati, vedova, ha preso dal padre, il compianto ragioniere Napoleone, un carattere determinato, una pronta capacità decisionale e una furbizia non comune. 

Terminate le ferie, deve risolvere dei problemi familiari: salvare il genero dal fallimento e soddisfare le ambizioni della figlia, che vorrebbe debuttare come cantante lirica, e  risanarle così la ferita di una delusione d’amore.

Domenica

23

ore 15.30

24° edizione

Premio Teatrale S. Domingo

Gente di facili costumi

Commedia in 2 atti di

Nino Manfredi e Nino Marino

Compagnia "  Teatro della Nebbia "

Regia di Fabio Fazi

La commedia sviluppa, in maniera paradossale, un fondamentale problema etico. In una società dove tutto si avvilisce e si corrompe, che valore hanno ancora l’onestà, la dignità, il rispetto dei più profondi valori umani?

E’ evidente che viviamo in una società in cui i valori più elevati vengono svenduti e liquidati, perché il bello, il vero e il buono sono asserviti all’inutile.

Ma forse anche noi siamo diventati un po’ “gente di facili costumi”?